Affittare una casa per le vacanze
L’affitto di una casa ammobiliata per le vacanze segue procedure diverse rispetto alla locazione a scopo abitativo.
• La durata del contratto è libera. Se è inferiore ai 30 giorni non è necessario presentare in questura la denuncia di cessione di fabbricato. E non è necessario registrare il contratto.
• Se si registra il contratto, le spese vanno divise tra proprietario e inquilino.
• La casa deve essere data in affitto ammobiliata e con tutti gli accessori funzionanti. Non è necessario includere la biancheria nella dotazione della casa per le vacanze.
• Può essere richiesta una somma forfettaria in aggiunta al canone di locazione, per coprire le spese delle utenze (luce, acqua, gas, telefono).
• Nel contratto è bene specificare se sono ammessi animali o no.
• L’inquilino deve rispettare il regolamento condominiale.
Prima di firmare il contratto d'affitto della casa per le vacanze, l’inquilino deve sincerarsi dello stato dei mobili e del funzionamento degli elettrodomestici, segnalando subito eventuali danni o malfunzionamenti.
La Confedilizia suggerisce a chi dà in affitto case per le vacanze di consegnare all’inquilino un libretto di istruzioni per la casa. Nel libretto vanno riportati i dati della casa, la persona da contattare in caso di urgenze, una lista dei mobili e informazioni per lo svago e il tempo libero utili ad arricchire l’esperienza di chi prende in affitto la casa per le sue vacanze.
Scarica il libretto di istruzioni per la casa per le vacanze dal sito della Confediliza.
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